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  Questa è la prima lettera arrivata al gruppo
Da: "guidoio65"
Data: Ven Apr 25, 2003 5:40 am
Oggetto: Ogg:
siamo in tanti

Ce ne sono altri. Non sono da solo. Posso dire certe cose e essere capito. Voglio dire, capito davvero, per condivisione d'esperienza.
Sono andato da una psicologa, quasi un anno. È servito, un po', ma non ha scalfito il cuore del problema. Ho capito delle cose di me, ma non questa. Questa, pensavo di poterla solo aggirare, eludere, non guardare - forse se non l'avessi guardata non si sarebbe ripresentata.
Ho avuto momenti di sobrietà, per usare il termine degli alcolisti anonimi, e momenti di ricaduta. Adesso è un momento di sobrietà, ma so che ricadere è facile.
Mi viene da piangere. Pianto di sollievo. Non sono solo.
Grazie
Guido


Da: "amaresemplicemente"
Data: Lun Ago 4, 2003 7:09 pm
Oggetto:
Sono arrivata solo ieri...

Un saluto a tutti!
Mi sono iscritta ieri.
Sono sontenta di aver trovato un gruppo che condivida la mia difficoltà. Ognuno ha la sua storia... la mia è questa e la condivido con voi... sperando che anche il solo parlarne sia l'inizio di un aiuto.
Sono una donna di 41, single, laureata, un lavoro che mi fa sentire "viva e utile",molto impegnata nel sociale.
Mesi fa per pura curiosità sono entrata in un sito che pubblicizzava la possibilità di fare nuove amicizie, di conoscere persone nuove.
Ho vinto un pò il mio timore di questi mezzi di comunicazione e mi sono iscritta e ho avuto la fortuna (o sfortuna?....non lo so...) di incontrare subito una persona davvero "bella", ricca di valori, onesta e sincera... ma come tante storie di chat (ma anche della
realtà)... è finita nell'etere.

Cercavo una persona che condividesse il mio mondo, i miei valori, lo sguardo con cui ogni mattino guardo alla vita... pensavo di averla trovata... ma non esisteva più. Non so cosa sia scattato in me da quel momento... forse l'esperienza dell'abbandono?... un calo di
autostima?... di sfiducia nella persona?... non saprei dirvi
Non so cosa è scattato in me... sta di fatto che da allora ho cercato chat erotiche in cui trovare persone che "mi volessero" per sesso
virtuale... capivo che era una compensazione... ma era più forte di me. All'inizio era anche eccitante... ma durava poco.

Siamo soliti dire che in chat... "si gioca"... è un alibi che non tiene. Sfruttiamo le persone e ci lasciamo sfruttare per una ricerca di piacere che non esiste e non sarà mai soddisfatto.
Io ho toccato il fondo... e vorrei tentare di riprendermi la mia affettività, la mia sessualità... la mia vita... nella speranza di trovare qualcuno con cui condividerla serenamente e per amore.

Ho sciupato molto della mia vita per nulla...facendomi del male e
spendendo tanti soldi. Mi sono lasciata prosciugare energie e voglia
di vivere.
Voglio provarci... anche con l'aiuto di questo gruppo che ho conosciuto per caso(leggendo un articolo appunto sulla pornodipendenza)... se vi avessi conosciuto prima!!!
Ringrazio Marco che offre questa opportunità di incontro e di condivisione.
Ho letto molte vostre lettere e sento che ...sono in buona compagnia.
Un saluto particolare alle donne iscritte al gruppo.
Un caro saluto a tutti i miei compagni di viaggio.


Da: "neapolis74"
Data: Gio Ago 21, 2003 8:46 pm
Oggetto:
mi presento

Ciao!
non so da dove cominciare...
Anche io sono come voi, un pornodipendente...Fa strano dire questa cosa, così segreta a tutti i miei conoscenti, siano essi Ragazza o semplici amici. E' la prima volta che lo dico a qualcuno escluso me stesso.

La mia storia potrebbe essere scritta prendendo pezzi qua e là dai vostri messaggi. Anche io perdo tempo inutilmente cercando siti porno, dove posso trovare video, poi li guardo, per ore, e poi preso dai sensi di colpa cancello tutto. Ma la volta dopo, magari il giorno successivo, riprendo a cercare siti e immagini/video...

E' davvero brutto avere una bestia così forte da combattere. Ma adesso voglio vincere io, e finire con questa storia. In questi anni, troppi anni, ho buttato via già troppe possibilità. Anche se alla fine, chissà se per fortuna o per altro, sono riuscito a laurearmi in un campo difficile e presso una prestigiosa università.
Non so davvero come ho fatto... Sembra impossibile! Ieri pensando a questo, ho detto ma se c'è gente che darebbe tutto per poter fare ciò, come è possibile che io npon riesca a vincere questa bestia?

Ho letto in questi giorni i vostri messaggi, ne ho letti molti, ma chiaramente non tutti. Uno mi ha sorpreso più di tutti. In questo messaggio l'autore diceva di avere parlato di questo problema con la moglie. Credo che farò lo stesso con la mia fidanzata. Spero solo
che capisca :). Credo di si. E comunque il gioco vale la candela!
Però non so se basterà... …e questa è l’ultima


Da: "alby122"
Data: Mar 21 Ott 2003 2:17am
Oggetto:
UFFA: TIRIAMOCI SULE MANICHE E LAVORIAMO AL NOSTRO BENE!!!

Ancora una volta Stefano, questa sera, non sono riuscito a dire no!
Mi sono collegato al gruppo preso dalla tentazione, per cercare di sfuggire, ma non è servito... Ho ceduto e mi dispiace un sacco...
Di nuovo l'occasine è stata la solitudine: dopo aver passato la serata, una bella serata, con la mia ragazza, l'ho portata a casa sua e, tornato a casa mia, mi sono connesso...
Subito dopo ho cercato i motivi: la soltudine e il non voler iniziare un altro giorno domani, solo, senza di lei! Mi manca un sacco la notte e mi manca quando sono al lavoro.
Tra l'altro il mio lavoro di per sè non è male, ma l'ambiente è un po' frustrante... o forse semplicemente in questo periodo non ne ho molta voglia.
Sta di fatto che questa sera ho voluto scrivervi per dirvi che provo delusione per aver ceduto "ancora una volta". E' anche vero che rispetto a tempo fa, le mie cadute sono mooooolto più rare.. ma è comunque una delusione.
So già che domani mi alzerò e subito non ricorderò, ma appena realizzerò, mi sentirò malissimo e cercherò delle giustificazini per non sentirmi una merda... per trovare una soluzione per la prossima volta.

MA VOI IMMAGINO SAPPIATE QUANTO E' BELLO SVEGLIARSI IL GIORNO DOPO
QUANDO LA SERA PRIMA SI HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE "NO"!!! Vero? Ti senti soddisfatto, e in quel momento realizzi quello che hai detto tu Stefano "Siamo noi che decidiamo le nostre azioni. Lo so che è difficilissimo, anche io mi trovo a combattere con quel maledetto desiderio, ma ogni volta cerco sempre di dire NO, cerco sempre di reputarlo stupido. Se cado è perchè sono io che lo voglio.".
Ma poi pensi che se sei caduto, comunque, non è perchè l'hai voluto tu che tutto quello che ti sta attorno ti porta comunque, se non direttamnete, alla pornografia, comunque ad innestare pensieri erotici insani: TV, pubblicità, internet... il messaggio e-mail erotico-pubblicitario... Sei al lavoro ed è tutto un parlare di "ciulare" e "trombare", come se diversamente no fossi un uomo.

IO SONO CONVINTO CHE QUELLO CHE OGNUNO DI NOI VUOLE SIA AMORE. Io, oggi che comunque sto bene e ho qualche sporadica caduta, non provo assolutamente desideri insani quando sto con la mia LEI. La amo profondamente e voglio il bene per lei, per questo ogni possibile tentazione mi fa sentire ancora peggio.

MARCO: ho fatto una "bozza" della lista degli impegni alternativi
(cfr Da: franco belli <dromi2001@y...> / Data: Ven Ott 17, 2003
2:18 pm /Oggetto: Re: [noallapornodipendenza] risposta a Giorgio):
1 - Pensare al futuro con la mia LEI (per ora il lavoro non è la cosa
piu' importante per me)
2 - Cantare (sono appassionato di musica e soprattutto di canto)
3 - Leggere!!!! (quanto tempo che non leggo un buon libro)
4 - Viaggiare
5 - Cucinare
Ho iniziato a fare queste ed altre cose... E mi stanno dando tanto...
So che mi rialzerò e so che quello che sto scrivendo, anche se la mia timidezza mi porta ad essere riservato (ho il terrore di essere riconosciuto), mi sta aiutando.
Cari amici scrivere qui e leggere i vostri messaggi, penso che diano molto coraggio perchè ti fa capire che in fondo tutti siamo deboli e che l'importante è lottare per uscirne... ma SENZA MENTIRE A SE STESSI. In fondo lo scrivere è come confessare a se stessi ciò che si
sta facendo e i motivi. Questo vizio è talmente schifido che ci porta a volerlo nascondere non solo agli altri ma anche a se stessi...
Sapete, un po' come il gatto fa con la sabbia dopo che ha fatto i suoi bisognini...
La pornografia e la masturbazione sono subdoli perchè, come voi sapete, ci portano a perdere tante gioie della vita... solo che in quel momento, in quel preciso, fottutissimo, bastardo momento, senza alcuna vergogna TE - NE - FREGHI!
E dopo (almeno per quanto mi riguarda), ti chiedi "PERCHE'? E allora? che ti è rimasto?"
Anch'io mesi, mesi fa passavo ore ed ore davanti al PC, poi ho imparato a sottrarre tempo a questa bestia, ora se cado .. ok... ci passerà 5-15 al max 30 min.. ma mi succede 1 -2 max 3 volte al mese... ma la domanda è sempre la stessa: PERCHE'?

Beh io, per quanto riguarda me, è perchè in quel momento preciso... non c'è lei.. e mi sento SOLO. Ed allora.. ora imparo a capire che l'amore è completarsi in tutto... attenzione non hodetto la solita trita e retorica frase "non è solo sesso", ma il sesso, con la donna
che ami, e con la quale vuoi vivere tutta la vita, è la celebrazione dell'amore assoluto: il momento di unione e fusione totale tra uomo e donna da cui nasce (non a caso) tutto.
Allora quando penso a queste cose e mi capita di cadere, subito dopo già mi vien da pensare: "ma allora sei un coglione!". E ancora mi vien da chiedere: "perchè?"

Ok... ok.. ora la pianto lì.. lo so che ho"parlato troppo", perchè quello che ho scritto ora l'ho scritto di getto come se vi stessi parlando... ma questo è ciò che a mente sobria mi vien da dire.
Attenzione: non è che io dica tutte queste cose solo perchè è appena successo, quello che ho scritto qui è frutto del pensiero di questi ultimi 5 giorni di riflessioni basate su me stesso e sui vostri messaggi, e ancora sto riflettendo.
L'unico risultato di questo momento particolare è il fatto che io le scriva di getto con molti errori.. ma penso mi perdonerete apprezzando la mia spontaneità.

Ecco Marco, tu mi avevi suggerito di raccontare la mia storia... beh io preferisco per ora raccontare il mio presente e gliobiettivi per il mio futuri... perchè comunque mi sento meglio... perchè già da solo (con l'aiuto di Dio) sono riuscito a migliorare me stesso in
tutti sensi e anche in questo... ma il fatto di aver conosciuto il gruppo mi sta arricchiendo ancora di più e mi fa capire che ancora devo lavorare giorno per giorno... Ah giusto, ok.. allora alla lista di prima, come punto "6" devo aggiungere:
6 - FREQUENTARE GRUPPO ;)

Un abbraccio a tutti, specialmente a quelli che nel buio della
propria stanza piangono la loro sofferenza: CORAGGIO!
Alberto


Da: laura280170
Data: Mer Gen 7, 2004 1:54 pm
Oggetto:
Datemi un consiglio

Carissimi e carissime ho trovato questo sito dopo mesi di navigazione alla ricerca di qualcosa e qualcuno che potesse capire ciò che sto passando da quando ho scoperto che il mio amatissimo compagno,una persona dolcissima e tenera,sempre disponibile verso il prossimo e sempre pronto a dare una possibilità a chiunque (al contrario di me che sono una polemica attaccabrighe solo per il gusto di discutere con gente anche estranea) è in realtà una persona con tanti,tantiproblemi...ho scoperto pochi mesi fa (stiamo insieme da un paio d'anni e conviviamo da un anno) che nasconde gelosamente il suo IO,non permette a nessuno tantomeno a me di penetrare nel suo animo.Io credo di essere una persona trasparente,dico sempre quello che penso e non sono per nulla diplomatica, il cosiddetto carattere di M a detta di tutti ma non di lui che invece mi ha fatto capire quanto si possa ottenere, anche un sorriso, dagli altri con la gentilezza e la dolcezza.Ho scoperto qualche mese fa,con rabbia prima, con stupore e conseguente angoscia poi, che questa persona meravigliosa,intelligente (di un'intelligenza "superiore" visto che è uno scienziato e tratta cose assolutamente inavvicinabili per la media degli esseri umani),in realtà nasconde mille problemi che sembra non voler confessare neppure a se stesso...lui è in psicoterapia perchè soffre di depressione da parecchio tempo,deve prendere degli antidepressivi quali la fluoxetina per poter compensare a delle mancanze neuronali e che gli permettono di stare meglio.Quando l'ho scoperto e gli ho chiesto molto chiaramente perchè non me lo avesse mai detto,mi ha detto che si vergognava e temeva di perdermi.Questo non è il problema,io sono la prima nevrotica con sbalzi di umore sulla faccia della terra (e già qui non capisco come faccia una persona di carattere così palesemente diverso dal mio ad essere in depressione quando tutti i sintomi per curarmi con gli antidepressivi dovrei averli io che spesso sono a detta di chi mi conosce "schizzatella").Il problema non 1è questo,se mai da quando lo so sono ancora più comprensiva rispetto a prima su certi sui tentativi di "isolamento" per rifugiarsi nei suoi libri ecc..Il problema vero è che non ho mai avuto fiducia in lui,sono sempre stata gelosissima di altre donne (ad es. le cameriere del bar che frequenta) senza mai aver avuto nessun tipo di prova di tradimenti o altro...il fatto che da qualche mese ho scoperto della sua dipendenza sessuale...in internet e non.Nel suo PC ho scoperto che ha visto di tutto e di più,dai siti che riguardano lolite e teenagers,ai trans e alle donne ciccione,insomma di palo in frasca...Inoltre ho scoperto sulle fatture della carta di credito che tutti i mesi da almeno 4 anni entra nei siti delle webcam a pagamento,in vari siti porno.Premetto che io mi ritengo abbastanza trasgressiva e abbastanza larga di veduta, tuttavia ogni volta che si discorreva in questo contesto lui faceva molto l'indifferente (ora però so che indossa una maschera,la sua espressione sempre impenetrabile)e anzi faceva quasi l'infastidito che aveva altre cose più serie a cui pensare.Ovviamente.Siamo stati insieme in qualche porno shop all'estero,così per ridere,abbiamo comperato qualche gadget che non abbiamo mai usato perchè così mi diceva,siamo due patatoni imbranati,poi vengo a scoprire che mi vorrebbe più "restìa" quando mi cerca a letto,mi vorrebbe meno intraprendente (prendo sempre iol'iniziativa,memore da un matrimonio fallito dove non funzionava nulla anche perchè ero accusata di indifferenza...insomma dove ho sbagliato?)ma in realtà so che è solo per giustificare il suo comportamento/atteggiamento che do la colpa a me stessa,in realtà questi problemi,di cui lui non vuole parlare,rimontano a parecchio tempo prima che conoscesse me...forse lui mettendosi con me ha pensato di essere o di sembrare una persona più normale di quanto luinon si ritenga?ho provato a parlargli,all'inizio ero molto ferita quindi e cercavo di capire il perchè,come mai ecc.,lui ha provato a dirmi che le pastiglie che prende non gli fanno avere delle erezioni "normali" e che lui vuole sentirsi normale guardando questo tipo di immagini in internet,mi dice inoltre che per un uomo è diverso perchè l'uomo ha bisogno delle immagini ecc.Il fatto è che io non sono la monaca di monza,e alla ricerca di un'evoluzione dell'intimità anche a livello sessuale all'interno della nostra coppia ho persino provato a dirgli,dai che ci guardiamo un porno assieme...L'ultima della serie è che per fare un regalo-scherzo ad un'amica siamo stati in un pornoshop vicino a casa dove esponevano una vasta offerta di pacchetti da 15 DVD in saldo...per scherzo gli ho detto,lo prendiamo?noooo, nooo, dai che costano...Come mi sono sentita io,però,quando lavando i suoi jeans ho trovato nelle tasche lo scontrino del negozio dove lui,subito il giorno dopo,si è andato a comperare questi dvd?vuol dire che per tutta la sera che ha passato con me,tenero e carino,e per tutta la mattina al lavoro,non ha fatto che pensare ad andarsi ad acquistare "di nascosto" questi film porno? Ormai sono diventata come Sherlock Holmes,quindi sapendo dove andavo a parare...ho trovato uno di questi film nascosto in un libro nel suo studio...gliel'ho dovuto dire, che lo sapevo che si nascondeva come un quindicenne,non capendo perchè deve fare queste cose di nascosto quando sono la prima io,la sua compagna,ad essere disponibile a questo tipo di visione?sono pure disponibile ad andare al misex o altro...io sono disponibile a tutto,ma insomma facciamolo insieme, no? invece lui,che è alla disperata ricerca della sua individualità dallo psicanalista,mi nasconde tutto e "si tiene tutto per se"...sono molto preoccupata,e ho perso la poca fiducia che avevo...però faccio finta di nulla,soffro in silenzio...gli voglio davvero bene,e se prima lo giustificavo perchè pensavo che questo suo nascondersi fosse una cosa dovuta alle sue cure, ora sono preoccupata che dalla fase 1 passi oltre...vi prego AIUTATEMI, vorrei tanto andare anch'io dallo psicanalista solo per sapere come comportarmi e se fare quella che si fa passare per indulgente,ma in realtà so che questo non è un problema da "ragazzini",è un problema patologico,so che lui si vergogna (me lo ha detto,che lui con me non vuole guardare "filmini" perchè è una cosa sua,che non vuole condividere con me). Ma allora come faccio ad andare avanti con lui?Non sapendo se quando sta con me,non necessariamente a letto, è davvero felice di quel momento o pensa al dopo, a quando io non ci sono e lui è libero di navigare,esplorare e quant'altro?Gli ho chiesto se frequenta prostitute e,naturalmente,mi ha detto di no...io non so più a cosa credere...so che è la prima volta,credo,che ho a che fare con qualcuno con tanti segreti...e questa persona è il mio grande amore. Che faccio??secondo voi dovrei prendere appuntamento dal suo medico (tanto so che non mi dirà mai nulla),giusto per dirgli che io so di queste cose e come posso fare per aiutarlo/aîutarci? ma ditemi per favore,è una cosa così grave?O sono io che ingigantisco sempre tutto,come lui mi dice?Tra l'altro....i nostri rapporti sessuali sono radi,non sempre soddisfacenti ("prima" pensavo sempre di essere io ad essere inadeguata,inesperta,indesiderabile...ma ora so che forse non è solo a causa mia,che per ovviare a queste insicurezze spendevo cifre di biancheria intima e quant'altro). CHE FACCIO? non ho intenzione di lasciarlo,lo amo troppo,e di conseguenza non so se relegare queste cose come vizietti personali privati (chi non si masturba,di tanto in tanto?Anch'io mi eccito con le immagini porno,sono un essere umano).Proprio per questo mi spiazza che io abbia voglia di dividere le mie fantasie con lui, ma non lui con me....AIUTO! Scusate lo sfogo...ho provato a parlarne con un'amica ma era inorridita...del resto siamo tutti cresciuti in un mondo di tabù. Per favore,un consiglio sincero.Grazie di cuore

 Da:: "molosoide1" 
 Data:: Mer Lu 27, 2005  12:21 am
 Oggetto:: Finalmente la mia prima ricaduta

 Ho intuito di essere un pornodipendente parecchi mesi fa...me ne sono accorto perchè avevo il terrore di rimanere da solo a casa con internet, televisione e noleggio DVD proprio sotto casa, ma siccome vivo da solo per risolvere il problema ho ospitato un collega... per
un po' ha funzionato poi ...
Ho avuto la certezza di essere un pornodipendente quattro mesi fa circa, quando nel massimo della disperazione (ovvero dopo l'ennesima seduta) ho digitato la parola porno dipendenza e tra le lacrime vi ho trovati...da allora non mi sono più collegato ai siti porno e ho preso piena coscienza del problema...ero uno dei tanti assidui lettori esterni al gruppo (se così si può dire).
Ho fatto anche un passo molto importante che mi ha dato molta felicità: ho confidato questo mio problema ad un'amica ...sono riuscito a dirle tutto! Lei ne è rimasta incuriosita e, anche se non mi ha visto come un mostro, comunque mi ha consigliato di approfondire con un psicologo. Per pigrizia non ho contattato la mia psicologa che tempo fa mi seguiva per altri problemi...mi bastava leggere le migliaia di lettere del gruppo.
Ma veniamo all'oggetto...è successo, non lo so neanche come...ieri, non ero ne stanco ne stressato, ne teso ne rilassato, forse un po' annoiato boh ma neanche troppo...insomma, dopo mesi di sobrietà mi ha preso una voglia irresistibile: volevo vedere le immagini o le
visioni che più mi piacciono e mi sono collegato...prima di digitare le parole chiave ben note ho cliccato su preferiti ma il gruppo non c'era e anche se da tempo non leggevo più le vostre lettere questo mi ha quasi giustigicato nel mio intento masturbatorio.
Poi, quasi per punizione divina, Internet non ha più funzionato...per motivi di lavoro come tanti voi non posso rimanere senza e così ho contattato l'amico informatico, e una volta a casa
per accertarmi della risoluzione del problema avevo serie intenzioni di festeggiare l'allacciamento con una prolungata seduta pornografica...per scrupolo o per giustificarmi, anche questa volta mi sono collegato al gruppo, ma questa volta il sito non alla porno
dipendenza era attivo e addirittura rinnovato...volevo bypassarlo, ma come per incanto la mia foia è svanita, sono ritornato sobrio e ancora più motivato nella mia decisione di smettere e così superate timidezze e pregiudizi mi sono iscritto.(poi andrò anche dalla psicologa è una promessa che faccio a me stesso) E così concludo come avrei dovuto iniziare: grazie a tutti per
questo indispensabile sito, un grazie particolare ovviamente al coordinatore Vincenzo, una figura senza dubbio affascinante e a lui per statistica lascio le seguenti informazioni: sono un dirigente ho 32 anni e ho la ragazza ( e spero di non perderla per questo
problema)
Bacio
il molosoide

Da:: "r1978r" <r1978r@yahoo.it>
Data:: Sab Apr 8, 2006  5:32 pm
Oggetto:: ci si può riuscire                                                                 

è gia passato piu di un mese da quando mi sono privato del modem e successivamente anche del computer e devo dire che ogni giorno che passa la voglia di tornare alla vita di m... di prima è sempre piu flebile ! Forse il fatto di non aver piu possibilità di ricadere funziona da ottimo deterrente (continuo a scrivere da un internet point) alla fine subentra una sorta di assuefazione alla normalità (anche se a volte si potrebbe usare la parola rassegnazione ... )
Sto cercando di distrarmi, di tenermi impegnato il piu possibile in modo da arrivare a casa la sera stanco e ... non pensarci ! Non se sia una tattica giusta però per il momento ha funzionato ! Certo che vivere solo non aiuta in certi momenti è veramente dura soprattutto
in giornate come oggi o nei festivi quando hia piu tempo libero a disposizione ! Però funziona ! Forse sono stato troppo drastico nel prendere la decisione di darci un taglio netto ! Ma la forza me l'ha data il primo incontro di Roma del 4 marzo ! Il pensiero di non essere piu solo con il mio problema ! La voglia di incontrarsi e di scambiarsi due parole di persona o per telefono causa distanze !
Concludo dicendo che il cammino che ho intrapreso un mese fa non è ... una autostrada a 4 corsie tutta in pianura ma assomiglia piuttosto ... ad una strada di montagna piena di tornanti, con salite ripide e discese vertiginose ! Ma proprio per questo sarà piu
bello affrontrarla !!!
Sempre col vostro indispensabile, vitale aiuto !
Buon week end sobrio a tutti voi ed a presto
Riccardo

Da:: ruche_gr
Data:: Gio Apr 13, 2006  1:44 pm
Oggetto:: Il mio compagno mi ha detto che  

 

Ho scoperto solo da qualche giorno che il mio compagno, è dipendente dalla pornografia da quando era adolescente (ora ha 30 anni, conviviamo da 6), me l'ha detto lui dopo che ho trovato dei files che non lasciavano alcun dubbio, ma era da tanto che voleva comunicarmelo
e sperava infondo che io trovassi quel materiale.
La "confessione" è stata dolorosa per lui e per me, lui si sente sollevato e io chiaramente voglio fare di tutto per liberarlo da questo incubo. Avrei voluto capire prima…

Già la consapevolezza, la voglia di smettere e di riappropriarsi della libertà sono sicuramente un grande passo.
Ha promesso a se stesso e a me che si asterrà e che se si dovesse ripresentare il problema , cosa che mi aspetto ( sarebbe utopistico credere il contrario) ci rivolgeremo ad uno specialista.
Io sto cercando di stargli vicino, abbracciarlo, coccolarlo, capire…
Il nostro rapporto è stato sempre molto bello, fatto di grande
complicità, amore e passione, dialogo;
però sono rimasta sconvolta.
Voglio aiutarlo e non so cosa fare, ho paura di sbagliare.

Grazie

Ruche

 

Da:: "Vincenzo" <101Marco@libero.it>
Data:: Dom Apr 16, 2006  12:38 am
Oggetto:: Re: [noallapornodipendenza] Il mio compagno mi ha detto che

 

Cara Ruche,

desidero chiederti, prima di tutto, se la frase che tu hai scritto e sperava  infondo che io trovassi quel materiale è una sua affermazione o una tua deduzione. Se vorrai rispondermi ne discuteremo.

Se tu, come credo, hai letto le lettere delle donne dei pornodipendenti (in documenti, file "la donna del pornodipendente") ti renderai conto che la tua è una situazione abbastanza atipica: normalmente loro, gli uomini, negano, negano anche l'evidenza più palese. In questo senso il tuo compito è, inizialmente, meno difficile.

Poi tu scrivi un'altra frase: io chiaramente voglio fare di tutto per liberarlo. E questa è una frase pericolosa, nel senso che tu dovresti voler fare di tutto per aiutarlo a liberarsi. Tutto il processo di liberazione deve e può partire da lui, solo ed esclusivamente da lui. Tutto il tuo amore, la tua dedizione non serviranno a nulla se lui non si assumerà in pieno la responsabilità della sua libera scelta del godimento pornografico. Lui, come tutti noi, ha scelto di perdersi nella pornografia perché questa gli dava un godimento estremo. Un godimento che, evidentemente, era superiore all'esigenza di rispetto per se stesso, all'amore che lui ha per te e che tu hai per lui, alla constatazione che aveva perso il controllo della sua vita. In questo senso io dico che noi non siamo "pornodipendenti", ma "pornogaudenti". La reale dipendenza è quella dai bisogni primari: mangiare, bere, dormire. Se io non soddisfo quei bisogni muoio, e quindi il mio istinto di conservazione fa si che, meno soddisfo quei bisogni, più i bisogni diventano forti. Con la pornografia è il contrario: più ne fruisco (più ne godo) e più cerco nuove modalità per goderne.

Alla base della pornodipendenza non c'è nessun disagio esistenziale, desiderio di fuga dalla realtà, nostri vissuti disfunzionali, traumi infantili, problematiche sessuali. Alla base c'è una nostra (di noi pornodipendenti)  innata, particolarmente forte sensibilità all'emozione pornografica. E contemporaneamente c'è il nostro infantilismo non risolto.Il Puer Aeternus, il Fanciullo Divino con la sua "incapacità di assumere il limite come nozione interiorizzata ed organizzatrice dell'esperienza" . Il Puer Aeternus, con il suo "gusto della sfida, che conduce alle imprese più audaci, nella scelta di specialità rischiose, nell'amore per il volo e la vertigine, per gli estremi, tutto o niente, il vagabondare, la fuga perpetua che non sa d'essere tale". Il Puer che, con Icaro, "condivide l'amore per la vertigine ed il rischio della caduta nel vuoto, nell'abisso dell'a-relazionale". "La dimensione forse più tragica del Puer, è l'incapacità di fare esperienza, di riflettere e farsi carico della responsabilità del proprio operare: soffre di emofilia psichica".  (Francesca Cesaroni in Psicopatologia delle realtà virtuali"). Il Puer che non riesce a divenire adolescente. Il bambino che vuole mangiarsi tutto il barattolone della nutella, anche se  nel passato lo ha fatto star male e sa che starà male ogni volta che lui compirà quell'atto.

Io credo di essermi liberato definitivamente dalla pornografia nel momento in cui ho interiorizzato questi quattro punti:

noi, per motivi che nessuno dei dottori della psiche è stato in grado di spiegare, siamo nati pornodipendenti potenziali. E questa potenzialità è divenuta realtà con l'avvento di internet;

nella lotta contro la pornografia noi, con il nostro cervello ormai traviato da milioni di immagini, saremo sempre perdenti;

ormai non c'è più possibilità per noi di convivere con la pornografia: basterà  fruirne di una piccola quantità per farci ripiombare nell'abisso;

noi saremo pornodipendenti per tutta la vita: e quindi per tutta la vita non potremo permetterci questo godimento. Esattamente come gli alcoolisti.

Se questi punti sono reali, noi dobbiamo, con qualsiasi mezzo, interrompere immediatamente e defininitivamente la fruizione pornografica. Nello stesso modo, con le stesse energie, ma contrarie, con cui ci siamo immersi in quella non vita, ora dobbiamo riprendere il controllo della nostra vita.

Cara Ruche, io, lo ho scritto tante volte nel gruppo, sarò sempre infinitamente grato al dottor Lanari, che mi ha seguito per un anno. E sarò grato a lui per due motivi: perchè mi diceva: ma sei sicuro che tu realmente vuoi liberari, ed io non capivo la portata della sua domanda; e poi perché lui mi ha "costretto" a creare il gruppo, dove, per analisi e sintesi successive ho cominciato a capire la dinamica reale della nostra stupida, assurda ed incomprensibile dipendenza. 

Poi voglio dirti che la consapevolezza, la voglia di smettere e di riappropriarsi della libertà sono  l'ovvio (e falso) stato d'animo di tutti noi, che continuiamo a ricadere ed a rialzarci.Falso perché, se realmente volessimo riappropriarci della nostra libertà, potremmo farlo con un semplice, semp0licissimo click.

Tu dici che vuoi "capire", ed è giusto. Ma voglio dirti che un non-alcoolista o un non-narcodipendente può arrivare a capire le dinamiche e le modalità dell'alcoolismo o della narcodipendenza. Ma un non-pornodipendente non potrà mai capire nella sua essenza le dinamiche e le modalità della pornodipendenza. La tua funzione deve essere, invece, quella di capire, di individuare (e quindi di aiutarlo a capire ed individure) le scelte ed i comportamenti che il tuo compagno deve tenere per liberarsi.

Tu non devi stargli vicino, abbracciarlo, coccolarlo, perché lui ha preferito e preferisce lo sconvolgente ed umiliante godimento pornografico al tuo amore, ai tuoi abbracci, alle tue coccole. Tu dovrai essere dura con lui, dovrai provare per lui amore e rancore perché ti ha tradita ignobilmente con migliaia di fotografie di pezzi di carne sul vetro. Il tuo è un incubo, non il suo. Il suo è un delirio infantile di onnipotenza, nel quale lui naviga con immenso godimento. Tu dici che avresti voluto capire prima. Tu??? E lui che cosa ha fatto finora?  E' stato ad aspettare che tu capissi, per poter essere coccolato, oltre che dalla pornografia, anche da te. Lo hai detto tu stessa: sperava  infondo che io trovassi quel materiale. Tu vuoi aiutarlo? Allora digli direttamente, brutalmente ed apertamente che lui deve smettere. E deve farlo perché è possibile farlo, perché altri lo hanno fatto. Tu devi dirgli brutalmente che lui non ha il diritto di buttare la sua vita in una fogna, continuando a dire che non vorrebbe farlo. Lui può rifiutare il tuo amore, la tua tenerezza, il tuo sesso, pur di continuare ad immegersi beotamente nella trance pornografica  Perché lui non è un pornodipendente, ma un pornogaudente. Ma deve dirtelo ed assumersene la responsabilità, affinché tu possa riacquistare la tua libertà di scelta.Tu devi renderti conto che lui continuerà a  farsi  lunghissime seghe insieme ad una superfica di plastica sul monitor, pur sapendo che questo gli impedirà di fare l'amore sublime con te: (se si dovesse ripresentare il problema , cosa che mi aspetto ( sarebbe utopistico credere il contrario). Tu dai per scontato che lui proseguirà nella sua follia, e lui lo sa, lui lo sente e quindi proseguirà.

Cara, carissima Ruche, tu stai assumendo su di te quella colpa che è invece tutta e solo sua. E non ti rendi conto che in questo modo stai facendo il suo male.

Avrei altre cose da dirti, ma prima vorrei chiederti se gli hai parlato del gruppo e gli hai detto che deve leggerlo, deve leggere tutte le lettere, i documenti ed i collegamenti, e deve iscriversi e raccontare la sua storia.

Io ho umiliato profondamente la donna che mi amava (e che dicevo di amare).

Ti abbraccio.

 Vincenzo

 

 

 

 

 

 

 

 


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